Bisogna avere naso: come diventare un creatore di profumi

Bisogna avere naso: come diventare un creatore di profumi

“E anche se il suo profumo di fronte al mondo lo faceva apparire come un Dio, se non riusciva a sentire il proprio odore e se quindi era condannato a non sapere mai chi egli fosse, se ne infischiava, se ne infischiava del mondo, di se stesso, del suo profumo.”

Così Süskind ci presenta Jean-Baptiste Grenouille, il protagonista del suo libro Il profumo, forse il “naso” più famoso – ed inquietante – della letteratura contemporanea.

Chi è un naso? Un creatore di profumi, un sapiente alchimista creativo che riesce ad assemblare fragranze in base a note olfattive che stiano in accordo l’una con l’altra all’interno della piramide olfattiva.

Quella del naso o creatore di profumi è una professione antica, risalente al diciassettesimo secolo in Francia con la corporazione dei maestri guantai profumieri. Da lì ai nostri giorni la figura del maestro profumiere si è evoluta anche grazie alle moderne tecniche dell’industria, mantenendo però quel carattere artigianale e di unicità, come arte “di bottega” che si apprende attraverso l’insegnamento di un creatore di profumi consolidato o tramandandosi tradizioni di famiglia.

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Come ogni professione con una spiccata componente creativa, per essere un naso il talento è fondamentale, oltre alla preparazione ed all’allenamento. Così per diventare un creatore di profumi si deve “avere un buon naso” ma è altrettanto importante la tecnica: allenarsi a riconoscere e memorizzare gli odori e i profumi presenti in natura e le possibili combinazioni di essi deve diventare un esercizio quotidiano.

All’inizio è fondamentale annusare le materie prime tutti i giorni e in diverse circostanze (es. il profumo della rosa in un giornata di sole, lo stesso fiore dopo la pioggia o la rugiada del mattino) e provare ad associare il profumo a dei ricordi di infanzia, così come esercitarsi a descrivere gli odori.

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Ma al di là dell’apprendistato “di bottega” e l’auto-formazione iniziale, quale è il percorso professionale da intraprendere per diventare un naso creatore di profumi in Italia?

L’Accademia del Profumo, che dal 1990 si occupa di accrescerne la cultura e la diffusione in Italia del profumo, individua due principali tipi di formazione per diventare maestro profumiere: didattica ed aziendale. Il percorso completo di un naso richiede almeno 7 anni di studio e formazione, coniugando competenze da chimico alla sensibilità di un’artista la cui opera non risiede su una tela o una pagina ma all’interno di un flacone.

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Importante per diventare un creatore di profumi è sicuramente un periodo di formazione all’estero, per allargare i propri orizzonti olfattivi, dalla Francia, patria “storica” della creazione di profumi con la scuola di Grasse, a paesi come il Regno Unito o gli Stati Uniti con le ultime tendenze di mercato, fino al medio Oriente con la tradizione millenaria del profumo che risale agli antichi Egizi per poi tornare, in Italia, con il giusto bagaglio di esperienze olfattive e know-how per creare nuove ed indimenticabili fragranze di profumo.