Notizie

Con la Festa della donna alle porte le nostre città si riempiono di sprazzi di colore giallo: sono i fiori di mimosa. Non solo nelle vetrine dei fioristi ma lungo i viali alberati, nei parchi e giardini i fiori di mimosa sono in questi giorni nella loro piena fioritura. Il profumo di mimosa è da sempre associato alla fine dell'inverno ed in Italia è diventato il fiore simbolo della festa della donna a partire dalla fine della seconda guerra mondiale. Il fiore della mimosa è composto da tante piccole infiorescenze profumate: la sua natura è "collettiva" perché composto da tante parti che formano un unico insieme, un rametto di mimosa non ha mai un solo fiore ma un piccolo esercito. Anche per questo, oltre alla facile reperibilità ed il costo contenuto è stato scelto come fiore simbolo della festa della donna, per rappresentare la solidarietà femminile nel lottare per i diritti delle lavoratrici: il vecchio adagio de "l'unione fa la forza" trova nel fiore di mimosa una perfetta rappresentazione visiva.

"Ho dormito proprio come un bambino!" Quante volte vorremmo dirlo parlando del nostro riposo, ma spesso lo stile di vita frenetico delle nostre giornate non permette un sonno profondo e rigenerante come quello dell'infanzia.  Due studi di neuro-scienze sul sonno degli adulti pubblicati dalla rivista Current Biology indicherebbero che essere cullati nella fase pre-sonno indurrebbe in un sonno ristoratore, senza interruzioni lungo la notte e con ottimi risultati di memorizzazione. Se è vero che non c'è sonno rigenerante come quello dei bambini, forse dovremmo proprio guardare al modus operandi di qualsiasi genitore amorevole per ricreare quella perfetta alchimia sonno-culla. [caption id="attachment_21976" align="alignnone" width="1280"]sonno profondo riposo culla La fase di sonno profondo è quella più rigenerante per l'organismo[/caption]

Si può scegliere di vivere felici? A quanto pare sì o almeno ci si può lavorare, prendendo ispirazione dai Danesi. Qual è il significato di hygge? Lo stile di vita hygge che arriva dalla Danimarca mira al raggiungimento del benessere quotidiano attraverso la condivisione del tempo con amici e cari in un ambiente rilassato ed informale. Nella classifica annuale dei paesi più felici al mondo della World Happiness Report la Danimarca è ormai da sette anni sempre tra i primi posti, assurgendo a paese-modello a cui guardare per il benessere quotidiano e la felicità personale. Il significato di hygge (che approssimando potremmo dire si pronuncia 'hu-gga') si può tradurre in un senso di comfort, appagamento ed intimità che si raggiunge con la vicinanza di amici e famigliari in un'atmosfera accogliente.  Nelle parole dell'autore del bestseller "Hygge. La via danese alla felicità" Meik Wiking:
«La parola hygge ha ricevuto ogni sorta di definizione, da l'arte di creare intimità a benessere dello spirito. La mia preferita è cioccolata a lume di candela.»
///