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Patchouli: il fascino dell’Oriente nei profumi dell’Occidente

Il suo nome da solo evoca l’Oriente, il suo profumo ci trasporta in terre lontane dall’allure mistico: il patchouli, originario dell’Indonesia, è un ingrediente molto apprezzato ed utilizzato nel mondo della composizione dei profumi. Il suo olio essenziale ha siglato accordi olfattivi storici della profumeria moderna occidentale, oltre ad essere usato da secoli in Oriente per il suo caratteristico profumo. È uno dei pochi oli essenziali che migliora con gli anni: se di buona qualità, si può scegliere di farlo invecchiare.

Ma che cos’è esattamente il patchouli e da dove si ottiene? È un arbusto legnoso che tagliato fresco ha un odore lieve, ma il meglio delle sue proprietà olfattive lo regala dopo l’essicazione (da 7 a 10 giorni) quando si procede all’estrazione dell’olio essenziale mediante distillazione in corrente di vapore. La resa del patchouli come materia prima è di ca. 11 kg. di olio essenziale da un carico di 500 kg di piante: nel processo di distillazione fattori come la temperatura, la pressione e la qualità stessa del tipo di patchouli coltivato influiscono sulla qualità del prodotto finito. Patchoulolo è la molecola olfattiva dell’olio essenziale di patchouli che gli conferisce il tipico odore, come nota olfattiva fa parte della famiglia olfattiva legnosa in tutte le sue declinazioni (più secca o morbida) e da vita assieme ad altri ingredienti al celebre accordo olfattivo Chypre.

Quali sono le proprietà e gli utilizzi del patchouli nella storia? Dalla fine degli anni ’60 per tutti i ’70 è stata la fragranza del movimento hippy, la cosiddetta love generation, per il suo presunto potere afrodisiaco e meditativo e per qualcuno anche ipnotico: invitava a lasciarsi andare al potere dei sensi proprio per la spiccata sensualità del suo aroma. Nel passato in India e in Medio Oriente i commercianti di stoffe mettevano delle foglie di patchouli negli involucri dei tessuti preziosi per profumarli e tenere lontane le tarme, così come le sue foglie essiccate venivano usate come profumatore ambiente ante-litteram. Arrivato in Europa nella metà del XIX secolo venne usato in Inghilterra per profumare pot-pourri e sacchetti proumabiancheria, diventando la fragranza preferita in epoca vittoriana. Da lì alla conquista del resto dell’Europa il passo è stato facile.

Allora che dite, il fascino del patchouli vi ha conquistato? Anche noi siamo stati rapite dalle atmosfere orientali dell’olio essenziale di patchouli, che vi abbiamo proposto assieme ad altre materie prime in queste nostre fragranze:

Profumi – Eau de parfum

Cuore di Pepe Nero
Bacche di Tuscia
Vaniglia Piccante
Gocce di Resina
Polvere di Siena

Profumatori d’ambiente

Fumo di Oppio
Cuore di Pepe Nero
Bacche di Tuscia
Vaniglia Piccante
Sandalo

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