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Toscana e natura: il cammino della via Francigena

“Nel mezzo del cammin di nostra vita…” scriveva Dante nella Divina Commedia, parlando del cammino come metafora dell’esistenza. Oggi vi portiamo nel tratto toscano della via Francigena, l’itinerario storico che dal nord Europa portava fino a Roma. Dalle Alpi occidentali i pellegrini scendevano nella nostra Toscana situata (indovinate un po’?) proprio nel mezzo del cammino della via Francigena in Italia.

Il tratto toscano della via Francigena è molto lungo (ca. 380 km) e variegato nel paesaggio: la attraversa dal confine con l’Emilia Romagna fino all’alto Lazio attraverso borghi e campagne dalla vista mozzafiato. Le sue tappe toccano i borghi di Pontremoli, Aulla, Avenza, Pietrasanta, Lucca, Altopascio, San Miniato, Gambassi Terme, San Gimignano, Monteriggioni, Siena, Ponte d’Arbia, San quirico, Radicofani e Acquapendente.

Nato in epoca medievale come un pellegrinaggio di fede, oggi il cammino della via Francigena assume significati diversi, dal laico allo spirituale. I pellegrini della via Francigena la percorrono in tratti più o meno lunghi: un weekend, una settimana, una o più tappe alla volta, le possibilità sono diverse ed il percorso è pieno di strutture ricettive, alcune convenzionate con la “carta” o “passaporto” del pellegrino che da diritto ad agevolazioni e ospita i timbri per ogni tappa raggiunta.

A piedi, in bici, a cavallo, in macchina: i modi per percorrere la via Francigena sono tanti e la tecnologia permette di non perdersi mai tra app di geo-localizzazione, blog di viaggi e social-racconti condivisi online. Il pellegrino moderno ha una marcia in più rispetto al suo antenato ma la vista di certi paesaggi, immutati nella loro bellezza senza-tempo, accomuna entrambi.

Sono diversi i motivi di chi percorre la via Francigena: dalla passione per l’escursionismo e la natura, passando per la spiritualità fino alla fede cristiana, memori del significato originario del percorso. Dai racconti di viaggio però in molti confermano che il cammino, quale che sia il significato che gli viene attribuito, è forse prima di tutto un cammino interiore.

Lungo la via Francigena si sono poi creati una serie di “percorsi nei percorsi”, come quello artistico-culturale, visitando le bellezze architettoniche dei borghi che si trovano lungo il cammino, oppure l’esperienza eno-gastronomica di visitare cantine, fattorie, agriturismi o luoghi di ristorazione che in Toscana, con varietà di scelta, non mancano mai.

Per saperne di più potete visitare il sito della Regione Toscana o quello delle vie Francigene d’Europa per organizzare il vostro percorso sulla via Francigena, oppure cercare tra i resoconti di viaggio di travel blogger ed escursionisti. E se lungo il tragitto volete fare un salto nelle nostre boutique di Pietrasanta, Lucca o San Gimignano, saremo lì a dirvi “buon cammino”.

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